Cosa succede al fotovoltaico con la grandine ?

La grandine è sempre un argomento fonte di preoccupazione per chi possiede un impianto fotovoltaico.

Una delle domande che più spesso i sento rivolgere dai miei clienti è: i pannelli fotovoltaici resistono alla grandine?

Le cronache recenti rafforzano queste preoccupazioni; le forti grandinate sono sempre più frequenti, complici anche i cambiamenti climatici in atto.

Poi, considerando che la superficie di un modulo fotovoltaico è fatta di vetro, è del tutto naturale chiedersi cosa può succedere in caso di grandine.

Il timore è quello di vedere distrutto il proprio impianto e quindi vedere svanire il proprio sogno di avere energia gratis per moltissimi anni con un impianto che si ripaga da sé.

Ma queste preoccupazioni sono sempre così fondate?

Per cominciare devo fare chiarezza ed evitare confusioni tra i pannelli fotovoltaici ed i pannelli del solare termico (quelli che producono acqua calda). Ho più volte sentito persone che parlavano di danni da grandine sui pannelli subiti da loro conoscenti, salvo poi scoprire che erano pannelli del solare termico e non del fotovoltaico. Sono due tecnologie completamente diverse, ed effettivamente i pannelli del solare termico sono molto meno resistenti.

Ma torniamo a noi: ti accennavo al fatto che la superficie del pannello è di vetro. Si tratta di un vetro temperato antiriflesso. Lo spessore usato dalla stragrande maggioranza dei costruttori è 3,2 millimetri. Fanno eccezione solo alcuni casi particolari.

Spessori superiori venivano usati da alcuni produttori fino a qualche anno fa ma poi questa scelta tecnica è  stata progressivamente abbandonata perché se da una parte permetteva una resistenza superiore, dall’altra dava una serie di svantaggi che la sconsigliavano.

Ma è sufficiente uno spessore di 3,2 mm. per resistere ad una grandinata? La risposta ad una domanda simile sarebbe no. Ma un pannello fotovoltaico non è costituito da un semplice vetro, bensì viene realizzato con una serie di strati di materiali di diverso tipo, tali da formare un pacchetto di spessore ben più consistente.

I diversi strati sono composti da:

  1. Un film plastico chiamato Tedlar ad elevata resistenza che costituisce il retro del modulo (backsheet);
  2. Uno strato di EVA, ossia un foglio di materiale plastico che ha la funzione di sigillare (incapsulare) una volta fuso;
  3. Le celle fotovoltaiche;
  4. Un altro strato di EVA;
  5. Il vetro

Questa serie di materiali diversi subiscono un processo di fusione sotto vuoto, tale da generare un pacchetto compatto che viene poi incorniciato con profili in alluminio che aumentano ulteriormente la resistenza portando il pannello a resistere ad urti e sollecitazioni meccaniche anche estreme.
A dare ancora più tranquillità, è il fatto che nel processo di certificazione che ogni modello di pannello deve avere, uno dei test che vengono svolti, è quello di resistenza alla grandine.

Vengono sparate sul pannello sfere di ghiaccio del diametro di 25 mm alla velocità di 140 m/s per simulare una forte grandinata. Alcuni produttori applicano test ancora più severi.

Considera anche, che difficilmente il chicco di grandine colpisce il vetro in modo perpendicolare in quanto tipicamente il pannello è inclinato.

Detto tutto questo, posso dirti che nella mia esperienza di tutti questi anni, gli episodi di pannelli rotti per grandine sono stati veramente pochi. Mi è capitato su eventi veramente particolari, con chicchi molto grossi, oltre i 40 mm, e particolarmente intensi. La cosa ha riguardato una percentuale bassissima dei pannelli presenti sugli impianti in questione.

Quindi il rischio per questo tipo di fenomeno è basso, ma sarei disonesto a dirti che è nullo.

Se vuoi stare ancora più tranquillo, puoi anche assicurare il tuo impianto. Alcune compagnie di assicurazione già comprendono i pannelli nelle polizze per danni da agenti atmosferici, per altre vanno estese con cifre comunque contenute.

Anni fa le polizze di questo tipo avevano costi ingenti ma negli anni il fatto che i gli impianti costano molto meno ed il fatto che statisticamente i danni da grandine sono molto rari, hanno permesso un generale abbassamento dei prezzi.

Quindi, se stai pensando a realizzare il tuo impianto fotovoltaico ed eri preoccupato di questo aspetto, ora puoi finalmente sgombrare il campo da questi pensieri.

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By | 2017-08-25T22:04:20+00:00 agosto 13th, 2017|Impianti|

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