Le 5 informazioni che non troverai nella scheda tecnica di un modulo fotovoltaico

Uno degli strumenti a disposizione di un consumatore per valutare un pannello fotovoltaico, è la scheda tecnica.

In essa sono contenute una serie di informazioni che riguardano le caratteristiche elettriche, pesi e dimensioni, tecnologia della cella fotovoltaica, garanzie e certificazioni.

Se credi di poter valutare la bontà di un pannello fotovoltaico confrontando diverse schede tecniche, devo metterti in guardia. Le schede tecniche si assomigliano tutte, le informazioni contenute sono più o meno le stesse tra i vari modelli presenti sul mercato. Difficilmente riusciresti a fare una valutazione corretta che solo un professionista esperto può fare.

E’ così difficile anche perché, esistono una serie di dati che i vari produttori di pannelli quasi mai mettono nelle loro schede tecniche; ti svelerò le principali 5 informazioni che i produttori tendono a tenere nascoste……

E’ normale pensare che la scelta del pannello possa essere fatta confrontando le schede tecniche ed i prezzi di diverse marche e poi arrivare al giusto compromesso. Alcuni ritengono che la certificazione IEC del prodotto sia già di per se un fattore sufficiente a garantirne la qualità.

Purtroppo esistono altri fattori molto importanti che si devono tenere in considerazione, e sono i più difficili da valutare perché nessuno te li dice.

Io ho  avuto la fortuna di aver lavorato per un grosso produttore di moduli fotovoltaici e quindi conosco i dietro le quinte del mercato ed oggi vorrei condividere con te alcune di queste informazioni. Ecco i 5 punti:

QUALI SONO LE MATERIE PRIME CHE COMPONGONO IL PANNELLO?

Come in cucina, otterrai un buon piatto solo usando buoni ingredienti, allo stesso modo, potrai avere un buon pannello fotovoltaico solo usando materie prime selezionate e di qualità. Le certificazioni di prodotto IEC che accompagnano ogni tipo di pannello, non possono scongiurare dal pericolo di un impiego di materiale scadente. Questi prodotti passeranno i test ma non dureranno a lungo.

COME SONO ASSEMBLATI I COMPONENTI?

Che tipo di processo industriale ha il produttore? I materiali sono assemblati nel migliore dei modi? Viene rispettata la compatibilità fra i vari componenti del pannello?  Alcuni modi per ridurre i costi, sono di risparmiare sui tempi di produzione, sulla qualità dei processi, sulla manodopera e sui macchinari usati per assemblare il pannello.

COME E’ CONTROLLATA LA QUALITA’ IN FASE DI COSTRUZIONE?

Un pannello può superare positivamente la certificazione IEC, ma questa non obbliga il produttore di dotarsi di un sistema di gestione della qualità.  Quindi la qualità non è uguale per ogni produttore, come non è uguale la storia e l’esperienza da cui provengono.

I RENDIMENTI SARANNO QUELLI PROMESSI?

I pannelli  manterranno nel lungo periodo le prestazioni ? Il costruttore svolge delle prove sul campo per verificare il rendimento dei suoi pannelli?

Alcuni produttori volontariamente sottopongono i loro pannelli a degli stress test accelerati per simulare l’invecchiamento del pannello. Questi test vanno oltre quelli indicati per le certificazioni IEC ma sono indispensabili se veramente si vuole capire l’affidabilità nel tempo.

I prodotti che superano questo tipo di prove hanno più affidabilità e si può così ritenere che il rendimento nel lungo periodo rispetterà quanto viene dichiarato e garantito in scheda tecnica.

SE QUALCOSA VA STORTO, COME VENGONO GESTITI I RECLAMI?

Se il pannello è difettoso, quanto sarà facile gestire i reclami al produttore? Che tipo di supporto mette a disposizione il produttore? Devi mettere in conto che, per quanto basse siano le probabilità che accada, potresti avere un problema su uno o più pannelli del tuo impianto e quindi è molto importante che il produttore disponga di una struttura in grado di darti delle risposte. Non è scontato.

Ci sono produttori che hanno solo una struttura commerciale, altri che hanno una presenza che va oltre a questo e sono quindi in grado di assisterti anche nel post vendita. E’ ovvio concludere che questa presenza potrai difficilmente trovarla nei produttori asiatici e in quelli meno strutturati.

Ho messo tanta carne sul fuoco, e credimi, tanta altra ce ne sarebbe da mettere.

Ti metto solo in guardia e ti consiglio di non credere a chi dice che: “tanto i pannelli sono tutti uguali….sono tutti provenienti dalla Cina….ecc. ecc.”

Informati ed affidati solo ad aziende esperte, che meritino la tua fiducia. Non accontentarti di offerte generiche,  ma pretendi che siano dettagliate. Ogni singola voce che compare nell’offerta deve essere chiara e precisa.

Infine ti regalo un’altra informazione che non sempre viene resa disponibile:

lo sapevi che ogni pannello messo in vendita in Italia ha l’obbligo di essere iscritto ad un consorzio di riciclo e quindi lo smaltimento a fine vita del pannello stesso deve essere già compreso nel prezzo di acquisto?

E’ quindi fondamentale che ogni pannello del tuo impianto provenga da una filiera regolare e che il tuo installatore paghi questi oneri per lo smaltimento al momento di acquistare i pannelli. Solo così sarai certo di non dover sostenere costi alla fine vita dei tuoi pannelli, quando sarà il tempo di smaltirli.

 

By | 2017-08-13T21:37:31+00:00 giugno 18th, 2017|Tecnologie|

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