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Pensavano di aver acquistato un buon impianto fotovoltaico ed invece….

E’ di qualche settimana fa, la notizia dell’ennesima società operante nel settore degli impianti fotovoltaici, nella provincia di Padova, condannata dal Garante per la concorrenza, per pubblicità ingannevole.

L’accusa è quella classica, la stessa che ha colpito molte altre società commerciali che vendono impianti fotovoltaici. Contattano telefonicamente le loro vittime, spediscono venditori spregiudicati che con la loro abilità riescono ad intortare il malcapitato e portare a casa la vendita.

Quello che succede dopo, lo vedo continuamente con mia attività: clienti arrabbiati, con problemi al loro impianto fotovoltaico e lasciati a loro stessi, impianti mal progettati, costruiti ancora peggio, ed assistenza pari a zero.

Il percorso che porta a queste situazioni è più o meno sempre lo stesso: la società di stampo commerciale, acquisisce il contatto con il potenziale cliente attraverso un call center, una fiera oppure tramite internet. E poi ?……

A questo punto entrano in campo i venditori, che si presentano dal cliente con un unico obbiettivo: fare la vendita perché da quella dipende il loro guadagno che gli consentirà di mantenere il loro bel macchinone e campare alla grande.

Nessuno di questi personaggi si autodefinirà un venditore; ti diranno che sono dei consulenti oppure dei tecnici che operano nel settore da 10 anni e bla bla bla…. Ti diranno che sono aziende specializzate che hanno già installato migliaia di impianti e bla bla bla… Che hanno i propri tecnici installatori super formati e bla bla bla…. Che ti daranno tutta l’assistenza di cui avrai bisogno e bla bla bla….

Per realizzare la vendita useranno ogni mezzo, più o meno lecito ma soprattutto ti nasconderanno la verità.

Accade molto spesso che il cliente non abbia gli strumenti per fare delle valutazioni, anche perché il più delle volte, parlando di argomenti tecnici, il cliente medio non può avere le conoscenze necessarie. In questi casi si deve fidare del venditore e quindi rimane in balia degli eventi.

Il risultato finale il più delle volte è la vendita di un impianto fotovoltaico tecnicamente modesto venduto a prezzi altissimi e completamente fuori mercato.

Dopo la firma sul contratto, il venditore sparirà come neve al sole. A quel punto non tarderanno ad arrivare le richieste di pagamento degli acconti.

In alcuni casi sono del tutto irragionevoli e sbilanciate ovviamente a favore della società venditrice.

L’odissea prosegue con i lavori in casa.

Nei casi più fortunati, verranno eseguiti da personale in subappalto, che ha le conoscenze per svolgere il proprio lavoro.

Saranno velocissimi, devono necessariamente rispettare dei tempi per guadagnare qualcosa.

Non sono per niente motivati a svolgere il lavoro con l’attenzione che invece è richiesta quando si lavora in casa di altri.

In altri casi più sfortunati, i “tecnici” che arriveranno a casa tua sono dei sub-sub appalti, operai tuttofare che avranno i tempi talmente tirati, che pur di guadagnare qualcosa, non si faranno tanti scrupoli.

Puoi solo sperare che non facciano danni al tuo tetto o in casa.

Anche tutte queste persone non le vedrai più. In caso di problemi non verranno certo a soccorrerti.

Per finire, il giorno dopo l’installazione, arriverà la fattura di saldo, stanne certo….

L’allaccio alla rete del tuo impianto e quindi il completamento della parte burocratica, invece arriverà con molta molta calma; da qualche settimana, ma anche qualche mese.

Il numero delle persone che cade in queste situazioni, è incredibilmente alto, e questo, non solo mi dispiace ma mi fa anche arrabbiare perché il malcontento creato va solo ad alimentare la cattiva fama che circonda il settore.

Io che opero da anni in questo mondo cercando di essere professionale ed onesto, vengo comunque danneggiato da tutto questo.

Fortunatamente ci sono anche tante tante persone che invece sono soddisfatti della propria esperienza, e sono la maggioranza.

Sono stati fortunati, o abili a trovare chi gli ha installato un impianto ben fatto, al giusto prezzo, e con tutta l’assistenza che è giusto e doveroso dare ad un cliente, sempre.

Mi succede molto spesso di essere chiamato da persone che hanno un impianto fotovoltaico realizzato da aziende (quasi sempre società commerciali) che nel tempo sono sparite, con problemi tecnici o burocratici che non sanno come risolvere.

In molti casi non sono neppure in possesso della documentazione del proprio impianto, quindi è tutto ancora più complicato.

 In base alla mia esperienza, mi sento di dare qualche linea guida a chi desidera realizzare il proprio impianto fotovoltaico per non rimanere fregato:

  1. Capire chi hai davanti:

Chi ti sta proponendo l’impianto fotovoltaico, è in realtà in grado di realizzarlo? Che storia ha la persona che hai davanti? E l’azienda che rappresenta? Hanno l’esperienza, la struttura, il personale, la competenza per costruire il tuo impianto fotovoltaico?

Oppure è solo una società commerciale che vende, guadagna e poi subappalta tutte le attività ad altri? Se fosse quest’ultimo il caso, lascia perdere, non lasciarti abbagliare dalle parole e dall’apparenza.

Pretendi che chi ti vende l’impianto, sia un vero installatore, specializzato in questa attività.

E’ necessario pretendere che l’azienda abbia l’esperienza per costruirlo, sia in grado di progettarlo correttamente, abbia il personale competente per lavorare con qualità.

Deve avere anche le capacità per curare anche tutti gli aspetti burocratici. Solo così sarai certo che potrai avere assistenza anche in futuro.

Non sono molte le aziende con queste caratteristiche, ma ci sono.

Di società commerciali invece, ne potrai trovare quante vuoi. Basta curiosare sul web e troverai decine di aziende che si dichiarano leader del settore, super mega iper specializzati.

Poi, se vai a scavare sotto alle apparenze, troverai il più delle volte storie di personaggi che aprono e chiudono aziende in continuazione, hanno solo un ufficio ed una squadra di venditori affamati.

Poi tutto il resto viene delegato ad altri; niente tecnici e progettisti, niente magazzino, niente installatori.

Non credere che possa uscire qualità da un sistema di questo tipo…

 

  1. Pretendere un preventivo chiaro e completo:

Devi pretendere che l’offerta sia ben formalizzata per tua tutela.

Nel preventivo deve essere specificato nel dettaglio il tipo di materiali usati, i tempi di realizzazione, le modalità di pagamento ed esposto in maniera chiara cosa non è compreso nel preventivo.

Ho già parlato di questo argomento in un precedente post che puoi trovare qui.

 

  1. Capire chi verrà a fare i lavori in casa tua:

Il problema principale è il malcostume di acquisire i lavori e poi farli svolgere ad altri.

Il subappalto non è una pratica necessariamente negativa. Lo è quando non c’è nessun controllo e viene fatto in modo sistematico e indiscriminato.

Io stesso a volte mi affido ad altre aziende che mi aiutano nelle installazioni, soprattutto quando installo impianti industriali di grande taglia.

Però c’è sempre un mio controllo, un progetto seguito in prima persona, dove ci metto sempre le mani e la faccia.

Solo così posso essere sicuro che sia rispettata la qualità nei lavori.

E nel caso di problemi, mai e poi mai posso lasciare un mio cliente in balia degli eventi. Rispondo sempre in prima persona e mi attivo per trovare la soluzione.

 

  1. Concedere pagamenti a stati d’avanzamento:

Una delle cose che spesso molti lamentano, sono i tempi esageratamente lunghi prima di avere l’impianto fotovoltaico funzionante con il completamento dell’iter di connessione alla rete.

Purtroppo, quasi tutte le aziende si affidano a società esterne per lo svolgimento delle pratiche in quanto sono attività che richiedono personale tecnico molto specializzato, con formazione ed aggiornamento continuo. Tutto questo ha un costo che poche aziende vogliono sostenere.

Quando queste attività vengono svolte da altri, nel passaggio delle informazioni e delle competenze, è abbastanza normale che qualcosa vada storto ed a perderci è solo il cliente finale.

La migliore arma che hai a disposizione è quella dei pagamenti. Ti consiglio di pretendere sempre il saldo finale dell’importo solo dopo che il tuo impianto fotovoltaico sarà connesso alla rete.

Solo così, l’installatore sarà motivato a concludere il tutto velocemente.

 

Bene, spero di averti dato qualche consiglio utile, che ti aiuterà a non commettere tragici errori e ti guiderà verso la realizzazione di un impianto fotovoltaico di cui essere fiero.

 

Se hai trovato questo articolo interessante o se pensi possa esserlo per un tuo amico, condividilo!

Alla prossima

 

 

By | 2019-01-06T17:51:34+00:00 Gennaio 6th, 2019|Fotovoltaico|

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