Che tipo di offerte devi pretendere per il tuo impianto?

Nella mia attività, mi capita spesso di visionare dei preventivi per impianti fotovoltaici di aziende concorrenti. Naturalmente mi vengono da fare delle considerazioni che vorrei condividere con te oggi.

Il preventivo (o offerta) è un documento determinante per avere delle basi solide su cui poi sviluppare il tuo progetto di realizzazione del tuo impianto fotovoltaico.

Deve contenere informazioni che riguardano tutti gli aspetti legati al progetto e non solo quello economico.

In generale ho osservato che, tranne pochi casi, la maggior parte dei preventivi, sono generici e vaghi su aspetti che invece sono di fondamentale importanza. Già questo dice molto sul modo di lavorare che ha un’azienda. Spesso vengono omesse alcune informazioni per avere più margini di manovra, poi in fase di esecuzione, ma ovviamente questo non è a tuo favore.

Cosa non può mancare in una offerta per un impianto?

Per prima cosa, una offerta deve essere “chiavi in mano”. Deve contenere tutto quello che serve per avere l’impianto finito, collaudato, con tutta la burocrazia necessaria con i vari enti che sono da coinvolgere. Non accettare offerte dove ti vendono un impianto e poi ti dicono di rivolgerti ad un tecnico per sistemare le “carte”; sarebbe un errore che rischi di pagare caro.

Chi ti vende l’impianto deve essere responsabile  e rispondere di tutti gli aspetti legati al progetto, fino alla fine. E per fine, intendo quando tutto l’iter burocratico è terminato e finalmente potrai godere dei benefici del tuo impianto.

Altro aspetto che assolutamente non puoi trascurare è di avere un dettaglio dei componenti utilizzati nel tuo impianto. Non accontentarti di descrizioni generiche, tipo: n° 12 pannelli policristallini da 250W . Deve essere specificata la marca ed il modello del prodotto, ed allegata la relativa scheda tecnica. E questo per tutti i componenti principali dell’impianto; moduli, inverter, sistema di accumulo, monitoraggio, ecc..

Ora ti svelo un trucchetto che viene usato largamente dalle società commerciali per acquisire ordini: presentano le loro offerte mettendo in evidenza un singolo prodotto. Di solito usando i brand più conosciuti e più pubblicizzati, e dietro a questo costruiscono la loro offerta che andando a vedere nel dettaglio è del tutto inconsistente.

Mi spiego meglio:  a cosa serve mettere sul tuo tetto il pannello più rinomato e costoso, se poi il resto dell’impianto è fatto con materiali scadenti, facendo economia su qualsiasi componente,  e magari installato da personale impreparato?

E’ il classico specchietto per le allodole: uno pensa di aver fatto una scelta tecnica di alto livello e poi si ritrova con un impianto di qualità modesta nel suo complesso.  Se chi ti fa il lavoro, installa sul tetto il pannello più costoso ma poi risparmia sull’inverter, oppure non ti installa i quadri di protezione che sono raccomandati oppure, va a risparmiare sulla struttura di supporto dei pannelli che dovrebbe durare una vita, il risultato è che tu hai un impianto scadente, l’hai pagato tanto, ed a guadagnarci è solo chi ti ha venduto l’impianto.

Altro aspetto importante:  le spese impreviste.

Devi pretendere che il preventivo riporti chiaramente cosa non è compreso nell’offerta.  Spesso ho visto che si nascondono dei costi occulti. Vuoi un esempio? Il più classico, quello più gettonato, è il costo per la sicurezza; ponteggi, piattaforme aeree, ecc. Ti vendono l’impianto e poi, a cose fatte ti dicono che c’è da aggiungere x euro per la sicurezza.

In generale, devi pretendere che non ci siano variazioni sul prezzo concordato.

Chi ti fornisce il preventivo per l’impianto fotovoltaico deve preventivamente accertare l’eventuale presenza di situazioni particolari.

Ad esempio la necessità di pratiche autorizzative particolari o richieste da parte del comune in modo che il prezzo finale sia certo e definitivo.

Pretendi poi che ti siano indicati i tempi di consegna; ci sono dei tempi tecnici da rispettare e questi dipendono dall’organizzazione dell’azienda. Ci sono poi dei tempi burocratici, in particolare quelli del Gestore di Rete. L’abilità dell’installatore sta nel fatto di riuscire a fare coincidere i tempi tecnici e burocratici, senza tempi morti in modo da consegnare nei tempi concordati l’impianto funzionante e connesso con la Rete. A molte persone succede di avere l’impianto terminato ma tenuto spento perché l’installatore non ha curato le pratiche burocratiche nei tempi dovuti.

Le condizioni di pagamento: alcune aziende pretendono pagamenti anticipati o acconti veramente troppo corposi. Per un rapporto corretto tra cliente e fornitore si devono stabilire delle regole che tutelino entrambe le parti e non sbilanciate a favore di una sola. Ti consiglio di  chiedere che il saldo dell’importo finale sia pagato solo ad impianto connesso alla Rete. In questo modo sei più tutelato e l’installatore sarà motivato a svolgere tutte le incombenze nei tempi più brevi.

Come avrai osservato, non ho ancora parlato di prezzi. L’argomento è veramente ampio e lo riprenderò in futuro su altri post. Comunque ogni azienda ha le sue politiche commerciali, a parità di impianto puoi trovare veramente variazioni di prezzo considerevoli. Ci sono aziende che giustificano il maggior prezzo con un valore aggiunto che come azienda ritengono di dare, la qualità, il servizio, ecc. ecc. Altre semplicemente si presentano con alle spalle dei nomi conosciuti nel settore dell’energia e quindi sfruttano pubblicità e brand per sparare prezzi alle stelle.

Io, nelle mie offerte, cerco di essere sempre trasparente, preciso, chiaro e completo, e sarò lieto di dartene una dimostrazione nel caso ti servisse una soluzione al tuo caso; sono sicuro che resterai soddisfatto.

By | 2017-08-13T21:38:00+00:00 giugno 18th, 2017|Impianti|

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