5 errori da non fare quando installi un fotovoltaico (il terzo è micidiale)

Con questo articolo vorrei svelarti i cinque principali errori che ho visto fare da chi ha fatto un impianto fotovoltaico.

In tutti questi anni, troppe volte ho incontrato persone che mi hanno contattato per risolvere problemi più o meno gravi nei loro impianti e quindi ho capito quali sono gli errori più importanti e ricorrenti.

Molto spesso le persone ne parlano quasi con vergogna perché a molti scoccia parecchio ammettere di aver fatto delle valutazioni errate o addirittura di essere stati fregati.

Io non gliene faccio una colpa; non tutti possono avere la preparazione per valutare esattamente tutti gli aspetti legati a queste realizzazioni. Hanno incontrato le persone sbagliate e quando se ne sono rese conto era troppo tardi.

Quindi, se sei interessato a realizzare un impianto fotovoltaico, ti consiglio di leggere attentamente questo articolo per non rischiare di trasformare il tuo desiderio di risparmio con l’energia verde in un incubo. Non sto esagerando…. Ne ho viste di tutti i colori.

Voglio che la gente realizzi il proprio impianto e lo mostri ai propri amici con orgoglio e non che ne parlino male raccontando esperienze negative. Ecco quindi gli errori più gravi……

 

1° errore: affidare i lavori ad una ditta non specializzata

Molto spesso mi sento dire:

“ a casa mia faccio fare tutto dal mio amico elettricista; mi fido di lui, lavora bene, è onesto”.

Io capisco benissimo questa posizione; il più delle volte corrisponde a realtà. Parliamo di bravi artigiani con molta esperienza alle spalle e rapporti con la loro clientela che durano da anni. Il problema è che questo tipo di realizzazioni non sono un semplice impianto elettrico; si devono affrontare molteplici aspetti che un normale elettricista neanche conosce o non sa valutare e quindi affronta in modo errato. Credimi, di questi tempi nessun artigiano rifiuterà un lavoro confessandoti che non è preparato per farlo.

Il classico elettricista che realizza pochi impianti l’anno ha una preparazione limitata e quindi si affida al proprio rivenditore di materiale elettrico per farsi consigliare il kit da installare. Quindi sul tuo tetto arriverà il kit preconfezionato che in quel momento il magazzino ha interesse ad appioppare e non il prodotto più adatto a quelle che sono le tue reali esigenze. L’installazione poi, verrà fatta nel modo che l’artigiano riterrà la più corretta ma senza una reale conoscenza di quelle che sono le tecniche migliori.

Io nella mia attività continuo a fare ricerche di mercato per avere il meglio di quanto disponibile, frequento continuamente corsi di formazione  su nuovi prodotti, sulle normative in materia, svolgo una continua ricerca per migliorare le tecniche di installazione. Tutto questo si riflette naturalmente sul prodotto finale. Chi installa saltuariamente questi impianti non può certo offrire tutto questo. Ecco quindi le differenze tra una ditta specializzata ed una no.

 

2° errore: accettare l’offerta stracciata

Alcune ditte nella loro offerta commerciale puntano tutto sul prezzo basso. Attirano i clienti con la leva del prezzo ed ovviamente per giustificarlo si inventano di tutto. Gli argomenti più gettonati sono:

noi abbiamo dei forti sconti sull’acquisto del materiale grazie alle grosse quantità;

noi siamo in promozione e quindi per pochissimi giorni possiamo fare questo prezzo, firmi subito sennò perde una occasione unica;

noi siamo in grado di abbattere il prezzo grazie alla nostra organizzazione;  e via di questo passo…….

Vuoi che ti dica la verità?  non puoi comprare il filetto di cernia al prezzo della sardina….

Nessuna ditta resta sul mercato onestamente senza un margine. Per realizzare questo margine faranno economie su tutto; e chi è del mestiere ha mille modi per farlo ed un cliente difficilmente riesce a percepirlo. Quello che avrai risparmiato, lo spenderai moltiplicato in futuro per i problemi che inesorabilmente arriveranno.

 

3° errore: cadere nelle mani di società commerciali

Ti ho anticipato nel titolo che questo errore è micidiale; ti spiego il perché. In questi anni si sono riversati nel settore del fotovoltaico tutta una serie di aziende e soggetti che magari facevano tutt’altro ed ora, attirati da un settore in sviluppo dove sono girati molti soldi fino a pochi anni fa, battono a tappeto il territorio facendo danni a destra e sinistra.

Le tecniche usate sono le più disparate; i call center che tempestano di telefonate, le offerte di preventivi gratuiti su internet, i venditori porta a porta, i contatti avuti su fiere o eventi del settore.

Queste aziende concentrano tutte le loro risorse nell’acquisizione del cliente; è l’unica cosa che conta. Hanno solo la struttura commerciale; non hanno progettisti, non hanno tecnici che possano supportare il cliente, niente magazzino, niente installatori. Ottenuta la firma (e quindi il loro guadagno) girano la commessa ad altra azienda, la quale appalta ad altra la quale subappalta e via di questo passo.

In tutti questi passaggi, tutti vogliono guadagnare; alla fine di tutta questa catena si trova il cliente che ha comprato e pagato profumatamente un impianto che poi si dimostrerà modesto dal punto di vista tecnico ed installato male da personale mandato allo sbaraglio, mal pagato e quindi per niente motivato a lavorare come si deve.

La parte del leone la fanno i colossi dell’energia che usando agenzie nascoste dietro al loro nome. Propongono impianti a prezzi molto superiori a quelli di mercato e tecnicamente scarsi. Normalmente usano venditori abili e spregiudicati. La filosofia è quella del mordi e fuggi. Queste agenzie vengono aperte e chiuse con una velocità incredibile.  Se capiti nelle mani di questi soggetti sei spacciato…..

 

4° errore: pensare di applicare il metodo “fai da te”

C’è chi ama il fai da te e quindi pensa di applicarlo anche per un impianto fotovoltaico. Devi sapere che questa pratica è rischiosa ed il più delle volte può rivelarsi antieconomica.La realizzazione di un impianto prevede anche tutta una serie di incombenze burocratiche che non puoi evitare e non sognarti nemmeno di poter fare da solo.

Io stesso sono stato più volte contattato per installare dei kit acquistati su internet dal furbo di turno che pensava così di risparmiare salvo poi rendersi conto a posteriori che il materiale acquistato non era idoneo. Ho visto acquistare pannelli mancanti di certificazioni, privi dell’iscrizione al consorzio di smaltimento; quadri elettrici con configurazione sbagliata, struttura di supporto sbagliata per il tipo di copertura.

Insomma, quello che sembrava dovesse essere un risparmio, si è dimostrata una enorme scocciatura per tutti.

 

5° errore: installare un impianto mal progettato

Questi impianti nascono per durare a lungo, quindi tutto dovrebbe essere pensato con l’ottica del lungo termine. Quindi ogni dettaglio trascurato in fase di progettazione peserà sul rendimento dell’impianto e nella sua affidabilità. Quello che spesso viene considerato un dettaglio, poi negli anni diventa sostanza.

Ti faccio degli esempi per farmi capire: Ho visto impianti realizzati con materiali di prima qualità, dalle prestazioni superiori, installati all’ombra di una antenna televisiva. Evidentemente chi ha pensato quell’impianto, riteneva che un’ ombra di questo tipo fosse trascurabile; non è così !!! Queste sono le basi per chi si occupa di fotovoltaico.

Oppure mi è capitato di dover smontare un impianto completamente perché sono state usate delle viti di fissaggio non idonee e quindi già dopo pochi anni la struttura si staccava dai supporti. Il risparmio di poche decine di euro ha poi provocato un danno di centinaia senza contare le scocciature.

Ovviamente tutti questi aspetti sono conosciuti da chi si occupa di fotovoltaico in modo professionale e non dagli improvvisati. E qui ci ricolleghiamo all’errore n° 1……..

 

Spero che questo articolo sia interessante e possa esserti utile. Condividilo con i tuoi amici e con chi sta pensando a realizzare il proprio impianto fotovoltaico. Iscriviti alla mia newsletter per rimanere in contatto.

Alla prossima…..

By | 2018-08-28T22:24:17+00:00 agosto 1st, 2017|Impianti|

3 Commenti

  1. piero 27 febbraio 2018 at 9:10 - Reply

    grazie , sei stato chiaro e corretto.
    i tuoi consigli sono molto utili

  2. Francesco 15 aprile 2018 at 11:04 - Reply

    Per aggiungere ottimizzatori ad un impianto già presente dovremmo avere un inverter che li supporti !!??

    • Marino Coppo 15 aprile 2018 at 11:30 - Reply

      Non necessariamente. Ci sono adegli ottimizzatori che possono essere abbinati ad un inverter esistente senza doverlo sostituire. Vengono collegati ad ogni pannello, poi il resto dell’impianto non viene modificato.

Lascia Un Commento