Installare fotovoltaico: può farlo chiunque?

Installazione fotovoltaico

Oggi voglio parlarti di un aspetto troppo spesso dimenticato (e vorrei dire anche nascosto da alcuni), ma di estrema importanza per chi si appresta ad installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto.

Alle prese con la scelta dei prodotti più idonei, del migliore rapporto qualità/prezzo, della ditta a cui affidare i lavori, forse stai trascurando un aspetto di cui pochi parlano, perché è un argomento scomodo per molti, ma che può avere risvolti particolarmente importanti per te.
Ti faccio una domanda: Ma tu, sul tuo tetto, faresti salire chiunque?
Sei a conoscenza di quali sono gli obblighi di legge per chi commissiona un impianto fotovoltaico? E quali potrebbero essere le conseguenze se qualcosa va storto?
Se non sai rispondere, ti consiglio di dedicare qualche minuto alla lettura di questo articolo; non te ne pentirai…

Il tema è quello dei requisiti tecnici, professionali e formativi di chi si propone come installatore di fotovoltaico.

È una materia di cui pochi parlano volentieri perché è una vera e propria spina nel fianco di tutti gli installatori professionali. Devi sapere che la legge di riferimento, il Testo Unico per la Sicurezza su Lavoro (D.Lgs 81/2008) prescrive degli obblighi ben precisi alle imprese installatrici, ma anche ai committenti.

Si, devi sapere che anche il committente, ossia chi affida e paga i lavori, ha degli obblighi in questa materia. La legge prescrive che sia in carico al committente, accertarsi che l’impresa incaricata, sia in possesso dei requisiti tecnico/professionali e sia in regola con il pagamento dei contributi previdenziali ed assicurativi.
Già immagino a cosa stai pensando: come faccio io, che non sono un tecnico di questa materia ad occuparmi di questo? Il mio lavoro è un altro, mica sono un geometra o architetto… Come non darti ragione? Ti capisco benissimo!

Purtroppo devo dirti che davanti a queste legittime obiezioni, la legge non concede nessuna attenuante.
In caso di incidente, gli organi preposti sicuramente dovranno risalire a tutta la catena delle responsabilità fino ad arrivare al committente. Ed in materia di sicurezza, la responsabilità è di tipo penale per la legge italiana.
L’unico modo che hai per essere esente da responsabilità, è che l’impresa che hai scelto faccia le cose per bene.
Fare le cose per bene per una impresa è oneroso e complicato e posso assicurarti che non sono molte quelle disposte a farlo.

Diamo per scontato (anche se scontato non è) che l’impresa paghi regolarmente i contributi ai dipendenti; fatto questo, si soddisfano solo in minima parte quelli che sono gli obblighi di legge.
L’impresa deve essere anche tecnicamente idonea, e questo viene attestato dalla iscrizione alla Camera di Commercio. Senza di quella, non si può esercitare una professione.
Quindi, ad esempio, (l’esempio non è a caso…) se sono un idraulico o un muratore, non posso installare un impianto fotovoltaico.

Ora passiamo alla professionalità dell’impresa. Bisogna dire che installare fotovoltaico è una attività particolarmente pericolosa. Molta dell’attività si svolge sui tetti, con uso di gru, ponteggi e piattaforme aeree ed a questa si aggiunge anche il rischio elettrico.
Ecco perché l’elenco minimo dei corsi di formazione che sono obbligatori, sono una quantità tale da scoraggiare molti:

  • Formazione generale;
  • Formazione specifica per rischio alto;
  • Corso per lavori in quota;
  • Corso per uso dei DPI 3^ categoria;
  • Corso per uso piattaforme aeree e grù edili;
  • Corso antincendio;
  • Corso primo soccorso;
  • Corso PES o PAV.

Spero di non essermi dimenticato nulla.
A questi si deve aggiungere anche il corso di RSPP per il datore di lavoro, il Documento di Valutazione dei rischi, le visite mediche, la nomina del medico competente, la corretta gestione dei DPI, etc.
Insomma, per chi svolge questo lavoro, le cose non sono semplici; ne so qualcosa perché, anch’io che sono un datore di lavoro, e svolgo questa attività, devo impazzire dietro a tutte queste incombenze, per me ed i miei collaboratori.

Questo è il motivo per cui la maggior parte delle aziende non è in regola con questi obblighi, o almeno non completamente. Tutto questo è pericoloso per l’impresa stessa, ma anche per chi dovesse affidarle dei lavori.
Ecco quindi che diventa di fondamentale importanza riuscire ad individuare l’impresa giusta. Quindi, dovrai fare una valutazione, non solo sull’offerta tecnica ed economica, ma anche su tutti gli altri aspetti che ti ho spiegato.

Ora ti faccio un’altra domanda: se acquisti il tuo impianto da una società commerciale, che vende gli impianti e li fa installare ad altri, come farai a controllare questi aspetti? Queste società operano esclusivamente con la pratica del subappalto.
È prassi che il lavoro passi di mano più volte ed alla fine, sarà impossibile avere un controllo e la certezza che tutto sia in regola. Ti prometteranno di tutto e di più, ma alla fine devi solo affidarti al Padreterno e sperare che tutto vada per il meglio.

Sei disposto ad assumerti questo rischio? A te la risposta…
Io preferisco non assumermi rischi di questo tipo e non farli correre ai miei clienti.
Spero di aver dato qualche informazione utile su questo tema così poco conosciuto dalla maggior parte delle persone.
Se hai trovato questo articolo interessante o se pensi possa esserlo per un tuo amico, condividilo!
Se hai domande o commenti, puoi scriverli qui sotto.
Alla prossima

By | 2019-03-05T11:10:47+01:00 Marzo 5th, 2019|Fotovoltaico, Impianti|

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